| GLI ARMONICI |
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| Gli armonici o armoniche sono parte integrante di ogni forma sonora e sono infiniti. Grazie alla loro distribuzione siamo in grado di definire di che strumento musicale o oggetto sonoro si tratta. È grazie a loro che riusciamo a distinguere una tromba da un clarinetto. La serie degli armonici va ricondotta al fenomeno fisico della vibrazione dei corpi sonori che, unitamente alla propria frequenza fondamentale, producono una serie di frequenze secondarie. La serie contiene tutti gli intervalli, dai più semplici nel grave ai più complessi nell'acuto. Ogni nota è composta da una fondamentale e da una serie di suoni armonici che, essendo infiniti, sono udibili per l'essere umano unicamente nella frequenza che spazia dai 20 - 20'000 Herz (unità di misura che definisce i battiti al secondo). È Pitagora che, con il monocordo, ha studiato, scoperto e definito matematicamente la loro successione esatta.
LA LEGGE DELLE OTTAVE
I suoni degli astri, che
ovviamente normalmente non sono udibili all'orecchio umano possono, con
questi calcoli, essere portati nel nostro campo uditivo (ca. 20 - 20 000 Hz).
IL CALCOLO DELLE FREQUENZE
PER LE CAMPANE
Otteniamo il reciproco
calcolando:
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